Il termine “TikiTaka” è diventato ormai familiare ai tifosi e agli appassionati del calcio, ma cosa significa esattamente questa parola ed in che modo viene utilizzato dai giocatori e allenatori? In questo articolo faremo un’approfondita analisi dei metodi di gioco noti come “TikiTaka” e cercheremo di comprendere le sue origini, il funzionamento e l’impatto sullo sviluppo del calcio.
Origini e storia
Il concetto di TikiTaka affonda le radici nella tradizione dei paesi sudamericani TikiTaka come Uruguay e Argentina, dove la pratica del pallone da gioco è stata tramandata dalle generazioni. Nel corso degli anni ’50 e ’60, i giocatori dell’Uruguay, guidati dal leggendario Enzo Francescoli, svilupparono una serie di movimenti fluidi e rapidi che li portarono a vincere la Copa América nel 1959.
Nel decennio successivo, il TikiTaka venne adottato dai club spagnoli come Barcellona e Real Madrid, i quali lo perfezionarono e lo resero noto al mondo. L’espressione “Jugarcito” (giocare piccolo) era utilizzata dagli appassionati locali per descrivere il modo in cui le squadre spagnole si muovevano sul terreno di gioco, con un movimento fluido e veloce.
Come funziona
Il TikiTaka è basato su una serie di principî chiave:
- Possesso del pallone : il primo principio consiste nel mantenere il possesso del pallone per la maggior parte della partita, utilizzando passaggi corti e rapidi tra i giocatori.
- Movimento fluido : invece di rischiare di perseguire l’opposizione direttamente verso in avanti (come accade nella strategia del pressing), le squadre che adottano il TikiTaka preferiscono muoversi diagonalmente e usare la velocità per sfuggire all’avversario.
- Schiacciata : un gioco di passaggio, a volte chiamato “schiacciata”, è utilizzato per interrompere i movimenti dell’opposizione e creare opportunità di contropiede.
Tipologie
Alcune delle più popolari tipologie legate al TikiTaka sono:
- Tiki-Taca : una variante che enfatizza l’applicazione del pressione in combinazione con il controllo palla e la velocità per riacquisire rapidamente i recuperi.
- Giochi di passaggio aperti : un modello specifico usato dalla squadra brasiliana delle Olimpiadi 2016, che ha utilizzato una serie di scambi veloci tra giocatori avvantaggiati in campo (spesso denominati “giocatore di centrocampo”).
- Giochi di passaggio chiusi : un tipo utilizzato da squadre come la Spagna durante gli anni ’60 e ’70, che hanno adottato una serie di scambi veloci tra giocatori avvantaggiati in campo per raggiungere i recuperi.
Legalità o limitazioni
In tutti questi casi, le tipologie riconducibili a TikiTaka non hanno alcuna legge specifica e sono spesso descritte come tecniche che si adattano all’evoluzione dei giochi. L’applicazione di tali metodi può essere soggetta alle norme relative alla disciplina sportiva in cui è giocata.
Risposto critico
Il TikiTaka ha anche ricevuto alcune critiche da parte degli appassionati, che lo hanno visto come un mezzo per rendere il calcio troppo artificioso e poco emozionante. Altri sostengono invece che ciò rappresenta l’evoluzione del gioco in modo positivo.
Il futuro dei TikiTaka
Oggi, si può vedere la diffusione di tale approccio all’interno di più società, tra cui spagnole come Barcellona e Real Madrid ma anche squadre francesi. Alcune leghe (come gli Stati Uniti) hanno inoltre cercato di adottare una versione modificata della tecnica per poterla applicare ai loro giocatori.
Nel corso degli anni, il TikiTaka ha avuto un profondo impatto sull’evoluzione del calcio. Da sempre accolta con risposta critica, l’eredità di questo stile di gioco continuerà sicuramente a essere sentito in futuro.















